Confédération Européenne des Détaillants en Tabac

Confederazione

La Confédération Européenne des Détaillants en Tabac (CEDT), fondata nel 1970, è un Gruppo Europeo di Interesse Economico, iscritto al Registro per la Trasparenza con il numero 85326064523-94, che riunisce le associazioni nazionali dei dettaglianti del tabacco, nel rispetto del Regolamento CEE 2137/89.

Lo scopo principale della CEDT è quello di promuovere gli interessi di circa 150.000 dettaglianti di tabacco europei, professionisti al servizio dello Stato e dei cittadini, ai quali garantiscono la legalità del circuito di vendita, la genuinità e la qualità di prodotti peculiari come quelli del tabacco, per un consumo adulto e consapevole, nel rispetto delle norme nazionali ed europee in materia sanitaria.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere e sostenere un costante dialogo con le Istituzioni e con gli stakeholders per garantire alle nostre piccole imprese familiari la possibilità di operare in un quadro regolamentare chiaro, improntato all’equilibrio ed alla proporzionalità. Sosteniamo ogni iniziativa utile al riconoscimento del nostro ruolo di presidio di legalità, contro ogni fenomeno di contrabbando, contraffazione e di illecito, per la valorizzazione di un sistema di vendita controllato dallo Stato.

Sosteniamo la necessità che i tabacchi lavorati siano venduti esclusivamente attraverso canali controllati, operanti a licenza o concessione.

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    • 2020/04/29share:

      FRANCIA: LIMITE PER LA VENDITA DI SOSTITUTI NICONITICI

      In seguito all’annuncio di un possibile effetto protettore della nicotina contro il Covid-19, il governo francese ha recentemente pubblicato nella gazzetta ufficiale un’ordinanza per limitare le vendite presso le farmacie e su internet di sostituti nicotinici.
      L'obiettivo di tale decisione è prevenire i rischi per la salute associati all'eccessivo consumo o uso improprio di tali prodotti (cerotti, gomme, pastiglie…) in seguito alla copertura mediatica di una possibile azione protettiva della nicotina contro il Covid-19.
      Inoltre, la decisione mira a garantire l’approvvigionamento continuo e appropriato di persone che hanno bisogno di un’assistenza medica per smettere di fumare. Fino all'11 maggio 2020, le farmacie rilasceranno esclusivamente su ricetta ai malati con trattamento per la disassuefazione dal tabacco i medicinali a base di nicotina una quantità limitata di scatole che non superano un mese di trattamento.
      Peraltro, Le vendite via internet sono sospese.
      I ricercatori francesi hanno ipotizzato mercoledì che la nicotina può avere un effetto protettivo contra il Corona Virus. Per verificare tale ipotesi, saranno effettuate sperimentazioni preventive e terapeutiche su pazienti con cerotti di nicotina presso l'Ospedale de La Pitié-Salpêtrière di Parigi.

    • 2020/04/28share:

      Francia: i tabaccai venderanno mascherine dal 30 aprile

      I tabaccai francesi inizieranno a vendere mascherine prima della data ufficiale del 4 maggio annunciata da Agnès Pannier-Runacher, Segretario di Stato presso il Ministro dell'Economia e delle Finanze. Inanzitutto, a decorrere dal 30 aprile, la priorità sarà data agli artigiani, parrucchieri e tutti coloro che iniziano di nuovo a lavorare. Poi, all'inizio di maggio, li venderanno individualmente a tutti i clienti a 5 euro la mascherina. Queste mascherine, prodotte in Francia, offrono un alto livello di protezione, sono conforme alla norma francese Afnor e alle esigenze delle autorità sanitarie. Inoltre, sono state già prodotte 10 milioni di mascherine la settimana scorsa e la produzione aumenterà rapidamente per raggiungere 25 milioni di mascherine lavabili a settimana entro la fine di aprile. I tabaccai, al centro dell'azione contro il COVID-19, hanno dimostrato la loro capacità a reagire molto rapidamente per sostenere i cittadini in questo momento di crisi sanitaria.

    • 2020/04/21share:

      Italia: consegna gratuita di mascherine per proteggersi dal coronavirus

      Da venerdì 16 aprile, tutti i residenti della regione Liguria riceveranno direttamente a casa nella loro cassetta postale, in una confezione appropriata, mascherine per proteggersi contro il COVID-19. Questo è il primo accordo tra la Regione Liguria e Poste Italiane che consegneranno le mascherine gratuitamente a tutti i residenti. Per i comuni con meno di 2.000 abitanti, le Poste consegneranno le mascherine ai municipi, che saranno responsabili della distribuzione ai loro cittadini. La prima consegna deve essere effettuata entro la fine del mese di aprile. Una seconda consegna verrà effettuata attraverso la rete delle farmacie, edicole (molte delle quali sono anche tabaccherie). Altre regioni italiane stanno seguendo l'esempio con la distribuzione gratuita di mascherine disponibili nelle farmacie e tabaccherie.

    • 2020/04/21share:

      Spagna: respinta la richiesta di una associazione di chiudere le tabaccherie

      La decisione del governo spagnolo di autorizzare l'apertura delle tabaccherie considerate "attività essenziali" per il paese è stata respinta dall'associazione antifumo Nofumadores.org, che ha immediatamente chiesto, invano, di modificare il decreto al fine di vietare la loro apertura. L’associazione dice che il tabacco non è un prodotto di prima necessità e non può essere paragonato con cibo o medicinali. Sig.ra Elena Viana, presidente dei tabaccai spagnoli ha ricordato che si tratta di negozi di pubblica utilità che erogano servizi pubblici e per la pubblica amministrazione. I tabaccai non vendono solo tabacco, ma altri prodotti come schede telefoniche (particolarmente richieste in questo momento), giornali, trasferimento di denaro, ecc. ... Inoltre, le tabaccherie ubicate nelle zone rurali svolgono un ruolo chiave poiché sono spesso l'unico punto vendita di generi alimentari e di prima necessità.

      Elena Viana, Presidente dei Tabaccai Spagnoli al lavoro nella sua tabaccheria

       

    • 2020/04/21share:

      Francia: 100.000 mascherine saranno inviate ai tabaccai

      Philippe Coy, il presidente dei tabaccai francesi ha annunciato che la Confederazione dei Tabaccai francesi invierà gratuitamente ai 20.200 tabaccai soci 5 mascherine di tessuto di alta technologia riutilizzabili (3 pieghe, certificate dal corpo medico e di fabbricazione francese). La consegna di queste mascherine avverrà tra il 24 e 27 aprile prossimi. Inoltre, in seguito agli annunci fatti dal Primo Ministro francese sulla fine della quarantena prevista per l’11 maggio, è chiaro che le mascherine verranno utilizzate sempre di più. Tutti i francesi saranno invitati a indossare mascherine, che, tra l’altro, sono già obbligatorie nei treni.

    • 2020/04/20share:

      Austria: il Ministro delle Finanze invia una lettera di ringraziamento ai tabaccai

      In seguito ad un articolo pubblicato in un importante giornale politico austriaco - nel quale si elogiava la partecipazione dei tabaccai austriaci nella gestione della crisi del coronavirus - il Ministro delle Finanze Gernot Blümel ha inviato per Pasqua una lettera di ringraziamento ai tabaccai. Dopo aver ricordato le misure adottate per proteggere la popolazione dal coronavirus, ha puntato i riflettori sugli sforzi della professione: "Sono consapevole che non è sempre facile in tali circostanze. Tuttavia, grazie ai vostri grandi e costanti sforzi, state dando un importante contributo per risolvere questa situazione eccezionale. Inoltre, siete il punto di riferimento e di contatto per i clienti, ai quali semplificate la vita quotidiana. Voglio sinceramente ringraziarvi tutti per questo lavoro e chiedervi di perseverare nelle vostre azioni. Sono convinto che se continueremo a lavorare insieme, usciremo più forti da questa crisi. Vi auguro il meglio, buona Pasqua e Buona salute a tutti."

      A sinistra : Gernot Blümen, Ministro delle Finanze

       

    • 2020/02/26share:

      ITALY: THE FINANCIAL POLICE OF NAPLES UNCOVERED THREE ILLEGAL CIGARETTE PLANTS

      On February 20, the Financial Police of Naples (Guardia di Finanza) uncovered three clandestine cigarette factories located in the Naples area and seized 4 tonnes of counterfeit cigarettes ready to be put on the market. Moreover, eight Moldavian citizens caught in the act inside the factory buildings were arrested.

      The Neapolitan Financial Police had been observing unusual working activities for a while inside a disused industrial facility that remained operating even by night. When entering the factory, they discovered a real tobacco production plant with machinery functioning perfectly. Started from bulk tobacco, they assembled and packed the cigarettes. Then they packaged them in boxes of 50 cartons.

      The Neapolitan Financial Police also identified two other production sites close to Naples, which constituted a single production chain. In Somma Vesuviana, in addition to machinery, they seized 7 fine-cut tobacco tons and in Saviano they found a huge quantity of tools and wrapping paper to pack cigarettes. The production capacity of the entire supply chain has been estimated at least 3.5 tonnes of cigarettes a day. The seizure of 39 machineries and illegal tobacco products amounts 12 million euros.

      A video is available on the Guardia di Finanza website pasting the following link:
      http://www.gdf.gov.it/stampa/ultime-notizie/anno-2020/febbraio/sequestrate-3-fabbriche-clandestine-di-sigarette-12-tonnellate-di-tabacco-trinciato-e-4-tonnellate-di-sigarette-contraffatte.-arrestati-8-responsabil

    • 2020/02/21share:

      SPAIN: SIX WORKERS RESCUED FROM UNDERGROUND CIGARETTE FACTORY

      Spanish police (Civil Gard) rescued six workers who were left trapped in a counterfeit cigarette factory located in a bunker four metres underground in the Malaga area. When Spanish officers entered the clandestine factory, they found six Ukrainian workers inside who were having serious difficulties breathing because the generator that was used to pump air into the bunker had run out of gas. The factory was capable of producing more than 3,500 cigarettes an hour and the manufacturing complex was fitted with living quarters and beds. Police arrested 20 people suspected of running the operation but none of them mentioned that six Ukrainian workers were still locked inside it. Among those arrested was a 30-year-old British citizen. Europol said the workers had been forced to work in extremely dangerous and toxic conditions and were not allowed to leave the facility on their own. It suspects the criminal group distributed the cigarettes on the European black market. As part of the operation, police seized 153,000 packs of cigarettes as well as a quantity of cannabis resin and marijuana. According to both Europol and Spanish Civil Gard it was the first underground counterfeit cigarette factory discovered in the European Union. More information in the following press releases: Four metres underground illegal cigarette factory uncovered in bunke in pain and  La Guardia Civil desmantela la primera fábrica clandestina de tabaco "underground" de Europa

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      • 2020/03/27share:

        CANNABIS: POPOLARITA’ IN CRESCITA, REGOLAMENTAZIONE IDONEA

        In tutto il mondo il consumo della cannabis, a scopi terapeutici o ricreativi, è cresciuto costantemente  negli anni. Se il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione sull'uso medico della cannabis nel 2019, l’introduzione di una regolamentazione chiara sulla cosiddetta cannabis ricreativa sta diventando indispensabile.

        Non sempre la cannabis ricreativa è stata considerata un prodotto illegale, in quanto nel XIX secolo era consumata nel mondo intero. Agli inizi del XX secolo la cannabis cominciò ad essere considerata una droga e i primi divieti di consumo risalgono agli anni '30. Nel 1961, le Nazioni Unite ratificarono la Convenzione unica sugli stupefacenti, che permise la produzione e l'uso di stupefacenti solo per scopi medici o scientifici. Così la cannabis anche con contenuti molto bassi di THC è ridotta al generico concetto di semplice stupefacente.

        Sebbene alcuni paesi abbiano depenalizzato o addirittura legalizzato l'uso della cannabis ricreativa, ad esempio in Uruguay, Canada e in alcuni stati degli USA, questo prodotto sensibile è ancora in gran parte vietato. Di conseguenza, la sua vendita viene lasciata nelle mani di reti clandestine o di negozi improvvisati che approfittano della "confusione" sul profilo del prodotto, e questo non permette di fornire garanzie sanitarie, di proteggere i consumatori o di generare entrate fiscali per gli Stati. Di conseguenza, la sua crescente popolarità rende necessario colmare questo vuoto giuridico con l'adozione di norme volte a controllare la filiera dalla produzione alla distribuzione e fino al consumatore finale.

        La nostra organizzazione, che conta rappresentanti di otto paesi europei, nota grandi differenze tra gli Stati per quanto riguarda l’approccio legale e commerciale di questo prodotto.

        Ci sembra essenziale che i consumatori siano ben informati sulle diverse forme del prodotto e dei suoi derivati (marijuana, hashish, resina, olio...) così come sulla gamma dei suoi impieghi (industriali, terapeutici, benessere e ricreativi).

        Inoltre, i livelli di THC e CBD contenuti nella pianta rendono il prodotto pericoloso per i consumatori, trasformandolo in un prodotto sensibile, come il tabacco.

        Inoltre, i nostri 160.000 rivenditori tedeschi, austriaci, belgi, spagnoli, francesi, greci, ungheresi e italiani sono individui responsabili che hanno l'esperienza necessaria e gli strumenti tecnologici appropriati per garantire un controllo efficace della qualità e vendita del prodotto, proteggere minori e consumatori e assicurare entrate fiscali regolari.

        In conclusione, nel contesto della legalizzazione della cannabis, la vendita di questo prodotto particolarmente sensibile non dovrebbe essere permessa in maniera libera, ma dovrebbe essere affidata a una rete di rivenditori formati che consentirebbe di limitarne e regolarne il consumo. La CEDT ritiene pertanto che le reti di dettaglianti di tabacco, rivenditori di un prodotto sensibile e particolare, siano la categoria ideale per svolgere tale missione.

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      2020/05/07 Crisi del Covid-19

      2019/10/17 Inauguration of the CEDT premises

      2019/04/30 Video della manifestazione di BRUXELLES

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          • 2020/02/21share:

            GRANDE SUCCESSO DEL PRIMO INCONTRO TRA LE AMMINISTRAZIONI EUROPEE DEI MONOPOLI DEL TABACCO

            Per la prima volta, i direttori delle amministrazioni dei monopoli europei del tabacco si sono incontrati a Vienna, in Austria, l'11 e 12 febbraio 2020. Organizzata dall'amministrazione austriaca del monopolio del tabacco, questo primo incontro ha messo insieme intorno a un tavolo rotondo i principali manager austriaci, italiani, ungheresi e spagnoli.

            La CEDT, rappresentata dal suo presidente Peter Schweinschwaller, ha ampiamente contribuito a mettere in contatto le varie amministrazioni, incoraggiando in particolare la realizzazione di tale evento.

            Nel pomeriggio dell'11 febbraio, i dirigenti partecipanti hanno potuto confrontare i loro sistemi di vendita, scoprendone le somiglianze e differenze.


            In serata, Peter Schweinschwaller e Gergely Karacsony hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio questi rappresentanti delle agenzie dei monopoli europei durante una cena di benvenuto.



            Il secondo giorno, il 12 febbraio, la CEDT ha presentato l’insieme del suo lavoro, in particolare quello svolto con le istituzioni e organizzazioni europee. Ha colto l'occasione per sottolineare la buona collaborazione con l’amministrazione austriaca del monopolio del tabacco.

            Le discussioni si sono allargate ai nuovi prodotti e in particolare alla cannabis, al Best Practice e alla condivisione del know-how tra le amministrazioni europee.

            Ringraziamo il sig. Hannes Hofer, direttore del monopolio austriaco del tabacco, per l’invito alla CEDT di partecipare a tale evento e a far parte di questo nuovo gruppo di discussione.

            Saranno organizzati altri

            incontri ai quali la CEDT parteciperà.

          • 2019/09/24share:

            DUE NUOVI MEMBRI ADERISCONO ALLA CEDT

             

            In occasione dell'Assemblea generale della CEDT, tenutasi presso la sua sede a Bruxelles il 24 settembre scorso, sono state ammesse come nuovi membri della CEDT due associazioni nazionali: Prodipresse, associazione belga il cui presidente è Xavier Deville e MUT, associazione tedesca il cui presidente è Horst Goetschel. Prodipresse è l'organizzazione professionale dei librai indipendenti francofoni in Belgio. La MUT è l'organizzazione professionale che rappresenta le piccole e medie imprese del settore del tabacco, in particolare i dettaglianti di tabacco.

          • 2019/09/24share:

            CONFERENZA DELLA CEDT ALLA FIERA INTERTABAC

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            Da sinistra a destra: Giovanni Catelli (Italia) Theo Mallios (Grecia) Elena Viana (Spagna)
            Philippe Coy (Francia) Peter Schweinschwaller (Austria) Antal Lengyel (Ungheria)

             

            La CEDT, partner di Intertabac, la più grande fiera internazionale del tabacco al mondo, ha organizzato in occasione dell'edizione 2019 una conferenza sul futuro della rete europea di vendita al dettaglio del tabacco. Per la prima volta è stata presentata la rete europee di punti di vendita al dettaglio del tabacco organizzati e regolamentati.
            Il presidente della CEDT Peter Schweinschwaller, che ha presentato l'organizzazione, le funzioni e i relativi progetti, ha sottolineato: " In passato, i nostri interessi non sono mai stati presentati, ci siamo persi nella folla di visitatori di Intertabac. Ora siamo usciti allo scoperto. I nostri messaggi sono stati trasmessi. "
            Durante la conferenza, i rappresentanti delle organizzazioni greche, ungheresi, italiane, spagnole, austriache e francesi hanno presentato le questioni principali di attualità nei loro rispettivi paesi.
            L'Italia ha sottolineato l’importanza del ruolo e della figura del tabaccaio: un professionista munito della necessaria formazione per la vendita di prodotti sensibili come il tabacco. Inoltre, l’Italia ha sottolineato la necessità di regolamentare chiaramente i prodotti di nuova generazione e in particolare la cannabis detta light.
            La Francia ha fatto riferimento al suo progetto di trasformazione dei tabaccai per rimanere al servizio dei cittadini nel quadro di una politica di forte aumento dei prezzi del tabacco.
            La Spagna ha denunciato due importanti questioni relative al traffico illecito: l'emergere di circa 30 fabbriche di sigarette clandestine e il contrabbando di foglie di tabacco.
            L'Austria ha illustrato le specificità del suo sistema di distribuzione, che richiede una percentuale di invalidità di almeno il 50% e un basso reddito per concedere una licenza ad un tabaccaio.
            La Grecia ha sottolineato la particolarità storica dei suoi chioschi nelle strade dove i pacchetti di sigarette non sono visibili al pubblico.
            L'Ungheria ha sottolineato l'intenzione del suo governo di vietare completamente la vendita di tabacco nell’arco di 20 anni.
            Tutti i paesi hanno sottolineato l'importanza del ruolo dei tabaccai nel quadro dei recenti sviluppi del mercato dei prodotti di nuova generazione e della cannabis detta light.

             

             

             

          • 2019/09/24share:

            INAUGURAZIONE DELL'UFFICIO DELLA CEDT

            Il 24 settembre 2019 la CEDT ha inaugurato i suoi nuovi uffici a Bruxelles alla presenza dei suoi membri, dei parlamentari europei e dei rappresentanti delle principali istituzioni europee. In un'atmosfera conviviale, il Presidente della CEDT ha presentato la squadra di presidenti nazionali delle sue otto associazioni europee.

            Nel ringraziare gli ospiti per l'interesse suscitato nei confronti dell'organizzazione attraverso la loro presenza, il Presidente Peter Schweinschwaller ha sottolineato che la CEDT è una rete di 160.000 imprese familiari con 600.000 dipendenti in tutta Europa: professionisti al servizio dei rispettivi Stati e cittadini in grado di garantire la legalità di una rete commerciale, l'autenticità e la qualità di prodotti sensibili come il tabacco, nel contesto di un consumo adulto e responsabile.

            In conclusione, il Presidente ha espresso la volontà di instaurare un dialogo permanente con le istituzioni e tutti gli stakeholder per consentire ai rivenditori di tabacco di operare in un quadro normativo chiaro ed equilibrato.

          • 2019/07/23share:

            INCONTRO A ROMA DEI DIRETTORI DEI MONOPOLI ITALIANI E AUSTRIACI

            Da sinistra a destra : Ernst Koresta (Vice-Direttore dell'Agenzia dei Monopoli Austriaca), Giovanni RIsso (Presidente della della FIT), Hannes Hofer (Direttore dell'Agenzia dei Monopoli Austriaca), Barbara Toxiri (Direttore degli Affari Europei della FIT), Marco Ganassi (Reparto degli Affari Europei della FIT), Stefano Bartoli (Direttore Generale della FIT) e Gianluca Basso (Reparto degli Affari Europei della FIT)

            Prima dell’incontro con il direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli, Benedetto Mineo, il direttore dell’agenzia omologa in Austria, Hannes Hofer, e il suo vice-direttore, Ernst Koresta, sono stati accolti presso gli uffici della Federazione Italiana Tabaccai per un veloce scambio di idee sulla situazione economica della categoria in Europa. Hofer ha riferito che le due Agenzie dei monopoli lavoreranno insieme per coinvolgere anche le altre autorità di regolamentazione europee che hanno un sistema simile.

            Un primo incontro tra Mineo (a sinistra) e Hofer (a destra) presso l’Agenzia in Piazza Mastai a Roma nell'ambito dei rapporti istituzionali tra le amministrazioni europee incaricate della regolazione dei tabacchi. Gli argomenti al centro dei colloqui: distribuzione e vendita dei tabacchi nei due Paesi, confronto sulle regole di localizzazione e istituzione di rivendite e il divieto di vendita dei prodotti di tabacco ai minori.

          • 2019/07/10share:

            MANIFESTAZIONE DEI TABACCAI A ROMA

            «La lotta dei tabaccai italiani è quella di tutti i tabaccai europei»

            L’8 maggio 2019 migliaia di tabaccai hanno manifestato in piazza a Roma per opporre alle scelte politico-economiche del Governo le ragioni di tutta la categoria. Arrivati nella Capitale da tutta Italia, i tabaccai, in qualità di imprenditori, hanno invocato politiche lungimiranti sui prodotti da fumo, anche quelli di nuova generazione, e sul gioco pubblico.

            Il presidente della CEDT, Peter Schweinschwaller, era presente a Roma lo scorso 8 maggio per sostenere in prima persona i tabaccai italiani, in occasione della manifestazione di protesta #salviamoiltabaccaio. «La vostra lotta è la nostra lotta!»: è con questo motto che il Presidente della CEDT, Peter Schweinschwaller, ha lanciato il messaggio di solidarietà a migliaia di tabaccai provenienti da tutta Italia e riuniti a Roma in quella che è stata una giornata veramente speciale per tutta la categoria, dove si è sollevato un messaggio chiaro: #salviamoiltabaccaio.

             

            Giovanni Risso, il presidente della FIT è stato chiaro sulle esigenze della categoria dichiarando: siamo agguerriti e determinati ad avere risposte. A partire dal tabacco, il prodotto che ci identifica, quello che lo Stato ci ha concesso di vendere e per il quale siamo pagati ad aggio. Ebbene quell’aggio è fermo a 27 anni fa. È ora di rivederlo al rialzo e anche con qualche distinguo. Mi riferisco ai prodotti di nuova generazione per i quali chiediamo un aggio differenziato rispetto a quello dei tabacchi tradizionali, ben più tassati”.

            Grazie alla partecipazione dell’attuale Presidente del Parlamento Europeo, Tajani, il quale ha sempre mostrato attenzione alle istanze della categoria e grazie al Presidente della CEDT, il messaggio non è rimasto a Roma ed è arrivato dritto fino a Bruxelles. Peraltro, Tajani ha dichiarato sul palco davanti ai tabaccai: A Bruxelles troverete sempre un amico, che sostiene i diritti di chi, come voi, rispetta le regole e le fa rispettare. Ha anche salutato il grande ruolo sociale e di prossimità svolto dalla categoria.

            I tabaccai italiani come i colleghi europei, tutti rappresentati dalla CEDT dicono un accorato appello: «Vogliamo essere ascoltati!».

          • 2019/02/21share:

            LA CEDT IN VISITA AI COLLEGHI TABACCAI UNGHERESI

            Il 23 novembre 2018, i membri della CEDT, su invito del Presidente dell’Alleanza Tabaccai Ungherese, nonché tesoriere della Confederazione, Antal Lengyel, hanno visitato la fiera nazionale dei rivenditori di generi di monopolio ungheresi e partecipato alla loro conferenza. Un evento molto importante per tutto il settore, cui hanno partecipato anche rappresentanti del mondo politico ed istituzionale magiaro.

            I tabaccai europei al Parlamento ungherese

            I componenti della CEDT hanno visitato il Parlamento della Repubblica ungherese e sono stati ricevuti dal Vicepresidente del Parlamento, on. Istvan Jakab, con cui vi è stato un cordiale e proficuo scambio di vedute sui problemi legati all’approvazione di alcune norme in materia di tabacco. Jakab, non solo si è congratulato per gli ottimi risultati economici della categoria in Ungheria ma anche per la diminuzione del tabagismo a seguito dell’introduzione del Monopolio di Stato per la vendita al dettaglio dei prodotti di tabacco.

            Il pacchetto neutro non convince nessuno

            In occasione della conferenza organizzata dall’Alleanza Tabaccai Ungherese si è rafforzata l’idea che il pacchetto neutro non abbia concreti effetti sulla riduzione del tabagismo, come dimostra l’esperienza francese. A seguito di serrati confronti fra autorità ungheresi e rappresentanti del Sindacato magiaro dei tabaccai, sostenuti dalla CEDT, il governo di Orban ha deciso di rimandare l’introduzione del pacchetto neutro al 2022 invece del mese di maggio 2019.


            on. Istvan Jakab (terzo da destra), il presidente dell’Alleanza Tabaccai Ungherese Antal Lengyel (secondo da destra) insieme ai componenti della CEDT

            Indispensabile l’esclusiva di vendita di prodotti diversi dalle sigarette tradizionali in Ungheria

            È solo da cinque anni che ha scelto la via del monopolio della vendita al dettaglio dei tabacchi, eppure l’Ungheria è la prova più recente che questo tipo di vendita è la garanzia di un maggior controllo della qualità e prevenzione del tabagismo minorile. Pertanto, di fronte a possibili vendite illegali dei prodotti da fumo di nuova generazione diversi da quelli tradizionali sembra urgente l’adozione delle stesse misure stabilite per i prodotti del tabacco.

          • 2019/02/11share:

            NUOVO COMITATO ESECUTIVO PER LA CEDT

            Il 6 febbraio scorso l'Assemblea Generale della CEDT si è riunita presso la sede di Bruxelles per eleggere il nuovo Presidente ed il Comitato Esecutivo


            da sinistra a destra : Philippe Coy Vice-Presidente (Francia), Mario Espejo Aguilar Membro (Spagna), Theodoros Mallios Membro (Grecia), Peter Schweinschwaller Presidente (Austria), Giovanni Risso Segretario Generale (Italia), Antal Lengyel Tesoriere (Ungheria)

            Peter Schweinschwaller (Austria) è stato eletto Presidente, Philippe Coy (Francia) vice-presidente, Giovanni Risso (Italia), Segretario Generale e Antal Lengyel (Ungheria) tesoriere.

            Il programma di Peter Schweinschwaller, rappresentante dei dettaglianti austriaci di tabacco, è quello di valorizzare e far conoscere alle istituzioni europee il ruolo sociale ed economico di questa rete di esercizi di prossimità costituita da 150.000 punti di vendita che accolgono il 40% della popolazione europea. Inoltre, vorrebbe includere nella Confederazione nuovi membri da altre associazioni europee di dettaglianti di tabacco con interessi convergenti con quelli degli attuali membri. Intende rinforzare i contatti all'interno della filiera tabacco per lottare più efficientemente contro il mercato illegale.


            da sinistra a destra : Philippe Coy, Vice-Presidente and Peter Schweinschwaller, Presidente della CEDT

            Nell'ambito delle sue prime missioni, il presidente Peter Schweinschwaller svilupperà insieme alla sua squadra una posizione comune sui prodotti assimilati al tabacco, grazie ad una costante interazione e confronto con tutte le componenti interessate: membri CEDT, attori istituzionali e operatori del settore. Inoltre, Peter Schweinschwaller considera che gli scambi quotidiani con i cittadini europei e una miglior conoscenza della nostra rete di vendita, basata su un sistema di autorizzazioni e licenze, controllata in modo puntuale dalle autorità regolatrici, sia una risorsa importante per sviluppare una comunicazione efficace sui temi di sanità pubblica.


            da sinistra a destra : Ernst Koresta, Vice-Presidente dell'Amministrazione dei Monopoli austriaca, Prirschl Josef, WKO Chairman

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          Indirizzo

          Confédération Européenne des Détaillants en Tabac.
          Rue Montoyer, 31 B-1000 BRUXELLES
          Phone: +32 (0) 7721305