Confédération Européenne des Détaillants en Tabac

Chi siamo

CON CEDT UN MODELLO EUROPEO DI VENDITA DEL TABACCO PER IL FUTURO

Il mondo del tabacco è sempre più caratterizzato da interventi regolamentari stringenti, sia in ambito produttivo che distributivo.

La Confederazione riconosce che l’obiettivo di tutela della salute rappresenta un valore assoluto prioritario, ma è altrettanto convinta che si possa percorrere, insieme alle istituzioni ed al mondo produttivo, una strada che conduce ad un consumo adulto e consapevole di un prodotto peculiare come il tabacco.

Una strada che le nostre organizzazioni nazionali hanno tracciato nei loro rispettivi Paesi attraverso la difesa di un sistema basato sull’attribuzione in via esclusiva di licenze o autorizzazioni per la vendita dei prodotti del tabacco e dei loro derivati.

Questo sistema di vendita garantisce:

  • Controllo di qualità dei prodotti
  • Rispetto delle norme sanitarie e degli standard richiesti dall'UE
  • Controllo fiscale
  • Rispetto delle norme sul divieto di vendita ai minori
  • Tracciabilità dei prodotti

I nostri punti vendita in Italia, Francia, Spagna, Austria ed Ungheria, costantemente monitorati dalle Amministrazioni finanziarie e doganali, sono dei veri e propri presidi di legalità sulla circolazione dei tabacchi lavorati perchè impediscono che attraverso i canali legali di vendita giungano prodotti provenienti dal mercato illecito.

Le nostre reti di vendita sono perciò una garanzia, un patrimonio che non deve essere disperso da regole inutili, demagogiche, che rischiano di destrutturare il sistema spalancando le porte al contrabbando ed alla contraffazione. Nei nostri esercizi operano uomini e donne professionali, preparati, consapevoli di ricoprire un ruolo fondamentale, basato su un rapporto fiduciario con lo Stato che affida alle loro esperte mani la vendita di prodotti che non possono e non debbono essere offerti in modo indiscriminato ed incontrollato.

Per questo difendiamo il valore della nostra rete distributiva e la proponiamo come un modello di sicuro interesse anche nel resto d’Europa, a chi ha a cuore la salute dei propri cittadini, senza perdere di vista gli interessi erariali.

VOGLIAMO CONFRONTARCI SERENAMENTE CON LE ISTITUZIONI, I PARTITI, LE MANIFATTURE, L’OPINIONE PUBBLICA ED I MASS MEDIA DI TUTTA EUROPA, PER USCIRE DALLA LOGICA DELLA GHETTIZZAZIONE CHE NASCE DALLA NON CONOSCENZA DEL NOSTRO MONDO, DELLA REALTA' IN CUI OPERIAMO CON RIGORE E COSCIENZA.

Confederazione

La Confédération Européenne des Détaillants en Tabac (CEDT), fondata nel 1970, è un Gruppo Europeo di Interesse Economico, iscritto al Registro per la Trasparenza con il numero 85326064523-94, che riunisce le associazioni nazionali dei dettaglianti del tabacco, nel rispetto del Regolamento CEE 2137/89.

Lo scopo principale della CEDT è quello di promuovere gli interessi di circa 150.000 dettaglianti di tabacco europei, professionisti al servizio dello Stato e dei cittadini, ai quali garantiscono la legalità del circuito di vendita, la genuinità e la qualità di prodotti peculiari come quelli del tabacco, per un consumo adulto e consapevole, nel rispetto delle norme nazionali ed europee in materia sanitaria.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere e sostenere un costante dialogo con le Istituzioni e con gli stakeholders per garantire alle nostre piccole imprese familiari la possibilità di operare in un quadro regolamentare chiaro, improntato all’equilibrio ed alla proporzionalità. Sosteniamo ogni iniziativa utile al riconoscimento del nostro ruolo di presidio di legalità, contro ogni fenomeno di contrabbando, contraffazione e di illecito, per la valorizzazione di un sistema di vendita controllato dallo Stato.

Sosteniamo la necessità che i tabacchi lavorati siano venduti esclusivamente attraverso canali controllati, operanti a licenza o concessione.

news

  • 09/04/2018

    ITALY: ELECTRONIC CIGARETTES AVAILABLE ONLY IN TOBACCO SHOPS OR IN POINTS OF SALE AUTHORIZED BY THE ITALIAN CUSTOMS AND MONOPOLY AGENCY

    At the end of a long process concluded with the last budget law, electronic cigarettes with and without nicotine can be sold only in tobacco shops and other places expressly authorized. Online sales are prohibited. The tobacconists are automatically authorized and therefore they can sell electronic cigarettes without any specific authorization. For other shops, it is necessary to submit an application to the Customs and Monopoly Agency and wait for the authorization to be issued on the basis of objective and subjective requirements established in a recent directorial decree. Only local shops wishing to treat these products as the main activity, pharmacies and para-pharmacies may apply for such authorization. The authorization is valid for two years and is renewable after the verification of the existence of the requirements.

  • 09/04/2018

    FRANCE: The French government is raising cigarette prices

    In March the price of a packet of cigarettes went up by 1 euro. Now, with cigarette packets as expensive as 8 Euros, smoking represents a significant budget. French Health Minister Agnès Buzyn and French Budget Minister Gérald Darmanin hope that such prices will encourage smokers to quit tobacco and prevent younger adults from smoking. The objective to reduce smoking rates in France seems to be a priority for the government. This is the second price increase in under a year. Other, similar measures are expected in the coming years. The price of a single packet of cigarettes should reach 10 Euros by November 2020.

  • 09/04/2018

    GREECE: E-cigarette ban in public spaces across Greece

    Electronic cigarettes fall under the same restrictions as cigarette smoking, the Council of State plenary ruled on Monday, including a ban on their use in public spaces, transportation and in advertisements. In its ruling, the court rejected a petition by the Association of Greek e-cigarette Businesses to cancel a series of decisions on its restricted use, adding that the group however could seek to recover losses.

  • 09/04/2018

    AUSTRIA: Austria scraps smoking ban in bars and restaurants

    The Austrian parliament voted in late March to drop plans to introduce a smoking ban in bars and restaurants. MPs voted to overturn the planned ban despite public protests and a petition which attracted more than 500,000 signatures. The country allows people to light up in restaurants and bars so long as they sit in a separate area. Bars smaller than 50 square meters (540 square feet) have the right to allow smoking throughout the premise.

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