Confédération Européenne des Détaillants en Tabac

Confederazione

La Confédération Européenne des Détaillants en Tabac (CEDT), fondata nel 1970, è un Gruppo Europeo di Interesse Economico, iscritto al Registro per la Trasparenza con il numero 85326064523-94, che riunisce le associazioni nazionali dei dettaglianti del tabacco, nel rispetto del Regolamento CEE 2137/89.

Lo scopo principale della CEDT è quello di promuovere gli interessi di circa 150.000 dettaglianti di tabacco europei, professionisti al servizio dello Stato e dei cittadini, ai quali garantiscono la legalità del circuito di vendita, la genuinità e la qualità di prodotti peculiari come quelli del tabacco, per un consumo adulto e consapevole, nel rispetto delle norme nazionali ed europee in materia sanitaria.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere e sostenere un costante dialogo con le Istituzioni e con gli stakeholders per garantire alle nostre piccole imprese familiari la possibilità di operare in un quadro regolamentare chiaro, improntato all’equilibrio ed alla proporzionalità. Sosteniamo ogni iniziativa utile al riconoscimento del nostro ruolo di presidio di legalità, contro ogni fenomeno di contrabbando, contraffazione e di illecito, per la valorizzazione di un sistema di vendita controllato dallo Stato.

Sosteniamo la necessità che i tabacchi lavorati siano venduti esclusivamente attraverso canali controllati, operanti a licenza o concessione.

news

  • 02/05/2019

    ITALY : Tobacconists’ demonstration planned for May 8 in Rome

    Chairman Risso calls the Italian tobacconists to demonstrate to protest against the economic measures taken by the current government as regards as gambling, taxation and remuneration system. The demonstration will take place on May 8 in Rome. The slogan of the demonstration organised by FIT (Italian Tobacconists’ Federation) is: “SAVE OUR TOBACCONISTS”. In a host of claims, FIT urges the Italian government to carry on providing players with a network of regulated betting shops that recover gambling taxes. Therefore, FIT requests to ensure a fair revenue to the betting shop owners. FIT also requests the government to increase tobacconists ‘revenue on tobacco products and NGP (Next Generation Products), to consider legalising the recreational use of cannabis and make tobacconists the reference cannabis sales network.
    Source: Federazione Italiana Tabaccai

  • 02/05/2019

    FRANCE: A French government call for tender for cash tax payments

    According to the Budget Minister, Gérard Darmanin, 50% of the people who go to the treasure-house pay fines or taxes in cash. Therefore, the French Government has called for tender so that networks like the Post Office or the tobacconists can be the place for cash tax payments.
    According to the Webhelp report that was presented to the Budget Minister, outsourcing certain public services (user reception, receipt of documents, appointment making, restoration, human resources, finances...) would make it possible to clear 35 billion euros in savings to the State budget.
    Source: Confédération des Buralistes

  • 02/05/2019

    SPAIN: Philip Morris and CTAEX create a mobile phone application to track and trace the tobacco leaf

    The new Raw Leaf Tobacco Regulation came into force last summer; it establishes a verification and control system of the tobacco leaf from its cultivation to its delivery to the processing, packaging and marketing industries. Therefore, the tobacco producer Philip Morris and the Centre for agri-food technology based in the Extremadura region have created a mobile phone application that contains all information on the tobacco leaf, from the parcel where it is harvested to the processing centre in order to ensure its traceability.
    According to Juan Tallada, the CTAEX Chairman, it is an innovative and pioneering system for the European tobacco sector and the application will be installed on the mobile phones of growers and tobacco carriers during a trial period. The system will be definitively set up in 2020.
    Source: Unión de los Estanqueros de España

  • 22/12/2018

    HUNGARY: the introduction of plain packaging is postponed until 2022

    The Hungarian government adopted a law on 13 December 2018 to postpone the entry into force of the tobacco plain packaging until 2022. The plain packaging regulation, which was supposed to take effect in May 2019, requires all tobacco products to be packed in a uniform green cover, the removal of all branding (colours, imagery, corporate logos and trademarks) and the product name to be printed in a regular black font on the package. The recent amendment also gives to the tobacco shops the opportunity to sell their existing stock of “regular” packaged tobacco products once the plain packaging regulation becomes effective. “This is a most welcome change” Antal Lengyel, chairman of the Hungarian Tobacco Retailers Alliance announced. “We prepared a detailed and well-reasoned request to the Government to defer this regulation, because we think Hungarian tobacco retailers are not yet prepared for plain packaging” he added. “The fluctuation and lack of organised training of tobacco shop staff would have caused serious problems if plain packaging had been introduced as planned. We are happy that the Government introduced a change that is in accord with our views.”

  • 28/09/2018

    AUSTRIA: The Austrian Tobacco retailers have been allowed to sell coffee to go since 1 September.

    Customers can drink it on the spot or take it out. In Austria, tobacco shops have the right to sell a limited list of products. Although it is common in many countries, the sale of coffee to go in tobacco shops was forbidden in Austria, until now. According to the WKO (The Austrian Association of Tobacco Retailers) the sale of coffee to go will bring more customers into their retail shops. Not only smokers will come but also people who never walk into a tobacco shop. Moreover, the WKO reminds that in many villages, they are the last shops still operating. This additional product will allow Tobacconists to provide customers with a larger range of products.

Press Room

Multimedia

Video della manifestazione di BRUXELLES


Lettera ai Candidati - Elezioni europee 2019
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Comunicati Stampa

Eventi

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  • 21/2/2019

    LA CEDT IN VISITA AI COLLEGHI TABACCAI UNGHERESI

    Il 23 novembre 2018, i membri della CEDT, su invito del Presidente dell’Alleanza Tabaccai Ungherese, nonché tesoriere della Confederazione, Antal Lengyel, hanno visitato la fiera nazionale dei rivenditori di generi di monopolio ungheresi e partecipato alla loro conferenza. Un evento molto importante per tutto il settore, cui hanno partecipato anche rappresentanti del mondo politico ed istituzionale magiaro.

    I tabaccai europei al Parlamento ungherese

    I componenti della CEDT hanno visitato il Parlamento della Repubblica ungherese e sono stati ricevuti dal Vicepresidente del Parlamento, on. Istvan Jakab, con cui vi è stato un cordiale e proficuo scambio di vedute sui problemi legati all’approvazione di alcune norme in materia di tabacco. Jakab, non solo si è congratulato per gli ottimi risultati economici della categoria in Ungheria ma anche per la diminuzione del tabagismo a seguito dell’introduzione del Monopolio di Stato per la vendita al dettaglio dei prodotti di tabacco.

    Il pacchetto neutro non convince nessuno

    In occasione della conferenza organizzata dall’Alleanza Tabaccai Ungherese si è rafforzata l’idea che il pacchetto neutro non abbia concreti effetti sulla riduzione del tabagismo, come dimostra l’esperienza francese. A seguito di serrati confronti fra autorità ungheresi e rappresentanti del Sindacato magiaro dei tabaccai, sostenuti dalla CEDT, il governo di Orban ha deciso di rimandare l’introduzione del pacchetto neutro al 2022 invece del mese di maggio 2019.


    on. Istvan Jakab (terzo da destra), il presidente dell’Alleanza Tabaccai Ungherese Antal Lengyel (secondo da destra) insieme ai componenti della CEDT

    Indispensabile l’esclusiva di vendita di prodotti diversi dalle sigarette tradizionali in Ungheria

    È solo da cinque anni che ha scelto la via del monopolio della vendita al dettaglio dei tabacchi, eppure l’Ungheria è la prova più recente che questo tipo di vendita è la garanzia di un maggior controllo della qualità e prevenzione del tabagismo minorile. Pertanto, di fronte a possibili vendite illegali dei prodotti da fumo di nuova generazione diversi da quelli tradizionali sembra urgente l’adozione delle stesse misure stabilite per i prodotti del tabacco.

  • 11/2/2019

    NUOVO COMITATO ESECUTIVO PER LA CEDT

    Il 6 febbraio scorso l'Assemblea Generale della CEDT si è riunita presso la sede di Bruxelles per eleggere il nuovo Presidente ed il Comitato Esecutivo


    da sinistra a destra : Philippe Coy Vice-Presidente (Francia), Mario Espejo Aguilar Membro (Spagna), Theodoros Mallios Membro (Grecia), Peter Schweinschwaller Presidente (Austria), Giovanni Risso Segretario Generale (Italia), Antal Lengyel Tesoriere (Ungheria)

    Peter Schweinschwaller (Austria) è stato eletto Presidente, Philippe Coy (Francia) vice-presidente, Giovanni Risso (Italia), Segretario Generale e Antal Lengyel (Ungheria) tesoriere.

    Il programma di Peter Schweinschwaller, rappresentante dei dettaglianti austriaci di tabacco, è quello di valorizzare e far conoscere alle istituzioni europee il ruolo sociale ed economico di questa rete di esercizi di prossimità costituita da 150.000 punti di vendita che accolgono il 40% della popolazione europea. Inoltre, vorrebbe includere nella Confederazione nuovi membri da altre associazioni europee di dettaglianti di tabacco con interessi convergenti con quelli degli attuali membri. Intende rinforzare i contatti all'interno della filiera tabacco per lottare più efficientemente contro il mercato illegale.


    da sinistra a destra : Philippe Coy, Vice-Presidente and Peter Schweinschwaller, Presidente della CEDT

    Nell'ambito delle sue prime missioni, il presidente Peter Schweinschwaller svilupperà insieme alla sua squadra una posizione comune sui prodotti assimilati al tabacco, grazie ad una costante interazione e confronto con tutte le componenti interessate: membri CEDT, attori istituzionali e operatori del settore. Inoltre, Peter Schweinschwaller considera che gli scambi quotidiani con i cittadini europei e una miglior conoscenza della nostra rete di vendita, basata su un sistema di autorizzazioni e licenze, controllata in modo puntuale dalle autorità regolatrici, sia una risorsa importante per sviluppare una comunicazione efficace sui temi di sanità pubblica.


    da sinistra a destra : Ernst Koresta, Vice-Presidente dell'Amministrazione dei Monopoli austriaca, Prirschl Josef, WKO Chairman

  • 3/1/2019

    LA CEDT RIUNITA A ATENE PER ANTICIPARE LE TENDENZE

    Lo scorso 19 giugno, i membri della Confederazione Europea dei Dettaglianti di Tabacco si sono riuniti ad Atene per parlare delle priorità del settore e dell’andamento e tendenze di mercato.

    Il presidente della Federazione dei Rivenditori Greci Theodoros Mallios, che ha accolto i partecipanti con un caloroso benvenuto ed una squisita ospitalità, ha spiegato che in Grecia la maggior parte dei prodotti del tabacco è venduta nei chioschi. Ciononostante, dal 2010, questi esercizi sono scesi da 12.000 a 6.000 punti di vendita all’incirca. Una diminuzione fulminea, dovuta alla crisi ma anche a un rialzo incredibile della fiscalità del tabacco. Per fronteggiare la situazione, i titolari dei chioschi greci sono stati costretti a modificare strutturalmente i loro punti vendita pur mantenendone il carattere peculiare di elementi di animazione di quartiere.

    Inoltre, il direttore ufficiale del monopolio austriaco, Hannes Höfer, invitato a partecipare a questa riunione, ne ha approfittato per annunciare la sua intenzione di sviluppare interscambi costanti con le autorità regolatrici dei paesi membri della CEDT.

    La tracciabilità dei prodotti del tabacco definita dall’ultima direttiva europea è stato un argomento fondamentale della riunione, in quanto la sua attuazione sembra presentare alcuni elementi di preoccupazione legati a possibili oneri gestionali a carico dei dettaglianti di Spagna e l’Austria.

    In ogni caso, i membri della CEDT riconoscono che un sistema moderno di tracciabilità per il tabacco è uno strumento chiave nella lotta al contrabbando delle sigarette, a patto che la sua attuazione non generi costi straordinari per la categoria.

    Di fronte al dibattito attuale su una possibile regolamentazione della cannabis light, i sei membri della CEDT, rilevano grandi differenze giuridiche e commerciali in ogni Stato. Considerano che questo prodotto debba essere oggetto di una regolamentazione europea, al fine di permettere il controllo del prodotto fino al consumatore finale.


    Theodoros Mallios, presidente della Federazione Greca dei Chioschi

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